Giustizia. Fratoianni (Avs), l’arrivo a sorpresa di Mattarella al Csm? Una sportellata sul naso di chi a parlato troppo. Occorre sorvegliare le parole e non delegittimare la magistratura.

L’ arrivo a sorpresa di Mattarella al Csm? Una sportellata gigantesca sul naso di chi ha parlato troppo negli ultimi giorni. Mi sa che a qualcuno ha lasciato il segno. 

Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs in un’intervista al quotidiano abruzzese Il Centro.

È significativo che il Capo dello Stato –  prosegue il leader di SI – abbia partecipato a una seduta ordinaria del Csm a 11 anni di distanza dall’ultima volta. Parliamo di un organismo prezioso, la cui autorevolezza non può essere messa in discussione. 

Il nostro è un Paese in cui il tributo di sangue che ha pagato la magistratura nella lotta alla mafia è infinito. Basterebbe questo – conclude Fratoianni – a suggerire di sorvegliare le parole. Se non lo si fa, è per una scelta politica precisa: quella di delegittimare la magistratura».