L’attacco del ministro della Giustizia Nordio contro il Consiglio Superiore della magistratura è senza precedenti nella storia repubblicana. Il Guardasigilli, che ha il dovere di difendere l’equilibrio tra i poteri dello Stato, delegittima il CSM accostandolo a metodi mafiosi. Una cosa grave e un modo di fare campagna elettorale inaccettabile per chi ricopre un ruolo di governo e ha funzioni di primo piano nel funzionamento della giustizia nel nostro paese. Con l’attacco all’organo di governo autonomo della magistratura ordinaria il ministro getta la maschera: il governo lavora per indebolire il potere giudiziario e metterlo sotto il controllo del governo. Nordio ha passato il segno, si scusi o si dimetta.
Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.
