Il governo italiano si attivi e faccia pressioni su quello siriano di Ahmad al-Shara’ affinché cessino immediatamente le operazioni militari contro i curdi del Rojava per ritornare ad un dialogo vero tra le parti nell’interesse della Siria e di tutta la regione. Kobane, la città martire nella lotta all’Isis, sotto attacco da parte dell’esercito siriano è una ferita per chi crede nella convivenza tra popoli diversi e nella lotta contro ogni fondamentalismo. Chiediamo al Governo italiano un intervento sulle autorità di Damasco affinché nei territori fino a pochi giorni fa governati dall’amministrazione autonoma del Nord-Est della Siria, ed ora passati sotto controllo governativo, cessino le violenze e le vendette contro la popolazione civile e siano tutelate le strutture civili, a cominciare da quelle sanitarie e scolastiche, oggetto di episodi di vandalismo e devastazione. In Siria è necessario raggiungere un’intesa tra le parti che passi dal riconoscimento nella nuova Costituzione siriana dei diritti e dell’autonomia di tutte le minoranze del Paese, a partire da quella curda.
Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe de Cristofaro, presidente del Gruppo Misto di palazzo Madama.
