Referendum. De Cristofaro (AVS): Per la destra il sorteggio è fino ad un certo punto, un po’ come per il diritto internazionale vale per i togati ma non per i laici

Per la destra il sorteggio è fino ad un certo punto, un po’ come per il diritto internazionale. La destra dichiara che bisogna eliminare lo strapotere delle correnti nella magistratura e per questo propone questa pessima riforma della giustizia che prevede il sorteggio. E ci sarebbe molto da dire sulla scelta del sorteggio come metodo per selezionare i magistrati che devono andare al Consiglio Superiore della Magistratura. Ma la cosa diventa davvero incredibile, e molto grave, nel momento in cui il sorteggio non è uguale per tutti: è integrale per la componente togata, i magistrati, e diventa una lista, decisa dalle forze politiche in Parlamento, per la componente non togata. Evidentemente si vuole creare uno squilibrio, perché si vuole in qualche modo immaginare un controllo della politica sull’indipendenza e sull’autonomia della magistratura, molto più forte di quello che c’è oggi. Il professor Barbero nei giorni scorsi ha spiegato molto bene le ragioni del no. La destra lo ha attaccato in tutti i modi, ma sul punto del sorteggio non hanno avuto niente da dire. Per questo, e per molte altre ragioni, votiamo No al referendum sulla giustizia.

 

Così il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama in un video sui social.