Aver fissato la data per celebrare il referendum sulla pessima riforma della separazione delle carriere prima della fine della raccolta delle firme prevista il prossimo 30 gennaio è gravissimo. Dalla destra uno sgarbo e un segnale di paura. Uno sgarbo perché in questo modo vogliono interrompere la raccolta firme e la possibilità per i cittadini di ricevere una corretta informazione sul merito del referendum, al contempo però è anche un segnale di paura perché la campagna sta montando e sempre più cittadini stavano firmando e questo è proprio quello che non vuole la Meloni. La mobilitazione contro la riforma Meloni-Nordio, che sconquassa il principio di fondo su cui si basa la democrazia italiana, la separazione dei poteri, continua in tutto il paese. L’idea di giustizia della destra è in linea con i sogni berlusconiani. Una giustizia forte con i deboli e debole con i potenti. Li abbiamo sconfitti negli anni passati, possiamo sconfiggerli anche ora.
Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.
