Ci troviamo di fronte all’ennesima porcata di Calderoli. La nuova classificazione dei comuni montani, è un regalo leghista ai territori del nord. Il declassamento riguarderà migliaia di piccoli comuni italiani che, da un giorno all’altro, perderanno risorse e saranno sempre più soli a combattere lo spopolamento delle aree interne del paese. Calderoli e la Lega, per tenersi buoni i loro bacini elettorali, premiamo i comuni montani del profondo nord a discapito di quelli che non sono al nord. Una inedita guerra tra le Alpi e l’Appennino. Una divisione tra montagne di serie A e montagne di serie B totalmente inaccettabile. La contrapposizione tra territori non fa bene all’Italia e rischia di colpire le zone più fragili dal punto di vista demografico e ambientale. Presenterò un’interrogazione per chiedere al governo di rivedere i criteri di classificazione annunciati dal ministro Calderoli. La montagna non è solo una questione di metri sul livello del mare.
Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.
