Mentre da una parte continua, nell’indifferenza del governo e nel silenzio dei media, la strage infinita sui posti di lavoro, dall’altra il governo della destra prosegue nelle sue politiche industriali suicide e l’unica risposta che riesce a dare sono manganellate e lacrimogeni contro i lavoratori. Cosi anche questa mattina a Genova. Una situazione ormai insostenibile.
Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs.
Lo sappiamo bene che – prosegue il leader di SI – con questo governo, infarcito di ministri avezzi più alle menzogne come Nordio e Piantedosi o con ministri che sfornano condoni fiscali o edilizi a gogò come Salvini, non c’è mai limite al peggio. Ma Urso in quanto a incompetenza li sta davvero battendo tutti e sul caso dell’ex Ilva con dei costi sociali ed economici altissimi: convochino il tavolo con le organizzazioni sindacali, facciano quelle scelte di politica industriale che finora non hanno voluto fare per salvare l’industria siderurgica del nostro Paese. E non tocchino neanche un capello a chi lotta per il proprio posto di lavoro e per il futuro delle proprie famiglie.
Meloni può organizzare qualunque faraonica kermesse autocelebrativa, con la più straordinaria copertura mediatica compiacente, ma le favole le lasci per i giorni di Natale, perché nella realtà di questo Paese – conclude Fratoianni – le chiacchiere del governo stanno a zero.
