Questa notizia ci conferma come all’interno dell’Europa non ci può essere spazio per Paesi che calpestano la dignità delle persone lgbtqia+. I confini tra Stati non possono essere muri invalicabili soprattutto quando si parla di diritti e di dignità umana.
Lo afferma Marilena Grassadonia Responsabile Diritti e Libertà di Sinistra Italiana commentando la sentenza della Corte di giustizia dell’Ue che stabilisce che tutti i Paesi dell’UE sono tenuti a riconoscere i matrimoni tra due cittadini dello stesso sesso contratti legalmente in un altro Stato membro.
Essere cittadini europei – prosegue l’esponente rossoverde – significa avere la libertà di poter scegliere in che Paese vivere senza che pochi chilometri possano condizionare il diritto alla felicità. È ora che il Parlamento italiano si adegui dimostrando di essere all’altezza della situazione, serve procedere velocemente a legiferare affinché il matrimonio egualitario diventi realtà anche – conclude Grassadonia – in Italia.
Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 25 novembre 2025
