Magni (AVS): riciclo plastica in grave crisi, rischiamo cassonetti pieni a Natale. Interrogazione al Governo per salvaguardare imprese, lavoratori e ambiente

Il settore del riciclo della plastica, e la filiera della raccolta differenziata del materiale plastico, sta affrontando una grave crisi industriale con utili di esercizio ridotti allo zero e conseguente rischio di perdita di numerosi posti di lavoro. Con il blocco del riciclo della plastica rischiamo cassonetti strapieni proprio sotto le feste natalizie. Il settore del riciclo, 350 aziende, è un’eccellenza e l’Italia vanta la percentuale più alta in Ue di riciclo pro capite degli imballaggi. L’energia troppo cara e le importazioni extra Ue a prezzi stracciati stanno schiacciando sempre più il comparto. Ho presentato un’interrogazione ai Ministri dell’Ambiente, delle Imprese e dell’Economia perché servono soluzioni per far fronte a questo fenomeno. Non c’è tempo da perdere, il governo si attivi per aiutare le imprese, i lavoratori e l’intera filiera del riciclo della plastica. Mentre il governo non fa nulla, gli impianti sono pieni e, anziché riciclarla, la plastica viene bruciata a migliaia di tonnellate al giorno vanificando la raccolta differenziata fatta dai cittadini. Una scelta sbagliata che viola il T.U. dell’Ambiente perché la legge è chiara: prima si ricicla e solo dopo, come ultima opzione, si può bruciare. Le associazioni di categoria e i Consorzi nazionali hanno presentato proposte concrete come la richiesta di anticipo al 2027 dell’obbligatorietà del contenuto di plastica riciclata negli imballaggi, il riconoscimento dei crediti di carbonio per chi produce materia prima seconda, maggiori controlli sulla tracciabilità delle importazioni e incentivi per chi produce oggetti con plastica riciclata. Proposte che sono rimaste lettera morta perché da un lato manca la buona volontà del governo e dall’altra la destra da sempre è poco attenta ai temi ambientali, come dimostra l’ennesimo rinvio della Plastic Tax che dovrebbe disincentivare l’uso di plastica vergine e incoraggiare il riciclo e l’uso di materiali alternativi.

 

Così il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra, Tino Magni.