Il ministro Calderoli annuncia che domani firmerà con il Veneto la prima delle pre-intese sull’autonomia differenziata e a seguire poi con Lombardia, Liguria e Piemonte. La firma delle pre-intese sono l’ennesima promessa elettorale e una presa in giro per i cittadini del Sud ma anche per quelli del Nord. Calderoli con lo Spacca Italia continua come se nulla fosse successo, come se la Consulta non avesse già bocciato il progetto secessionista leghista. Ma siamo alla vigilia di importanti elezioni regionali, e allora la propaganda la fa da padrone. La legge sull’Autonomia differenziata così com’è è inapplicabile e le intese non si possono fare bypassando il Parlamento e la Consulta. Lega e Fratelli d’Italia, preoccupati di perdere consensi e in competizione fra loro, usano la propaganda per affascinare i loro elettorati, magari anche gli indecisi, e allora in Veneto i leghisti e Calderoli rispolverano l’Autonomia differenziata per prendere voti, mentre in Campania FdI usa le promesse e il condono edilizio. Non sanno più cosa inventarsi per nascondere i fallimenti di tre anni di governo. Vanno mandati a casa.
Così il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra al Senato, Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.
