La destra considera la sicurezza un’emergenza e soffia da sempre sulla paura dei cittadini. Vince le elezioni usando il tema della sicurezza e non c’è giorno in cui i suoi esponenti non parlino di sicurezza. Peccato che ne parlano solo, perché in Italia sono aumentati i delitti, le sparatorie, i morti. Solo questo fine settimana a Messina e Napoli sono morti sparati un sedicenne e un diciottenne. Secondo gli stessi dati del Viminale sono aumentati i delitti, e per il secondo anno consecutivo sono stati superati i livelli di criminalità preCovid. In tutto questo stupisce il silenzio del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e di Giorgia Meloni. Da quando c’è la destra al governo, e Piantedosi al ministero dell’Interno, si manganellano gli studenti, si impiegano migliaia di agenti per controllare i cortei per la Palestina e dei centri sociali, si instaurano le zone rosse, aumentano gli sfratti, ma poi in giro per l’Italia si spara all’impazzata, cresce la criminalità di strada, aumentano i furti e le baby gang. Hanno introdotto 48 nuovi reati ma i delitti sono in aumento, più 1,7 per cento rispetto all’anno precedente. Le politiche securitarie della Meloni sono sbagliate. Con una destra tutta legge e ordine al governo, il paese è più insicuro di prima. Non si governa con la propaganda.
Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.
