E’ grave che la Relatrice speciale delle Nazioni Unite per la Palestina venga insultata da Israele e che il rappresentante italiano non la difenda, anzi. Durante la presentazione del quarto rapporto all’Onu, ‘Genocidio a Gaza: un crimine collettivo’, Albanese è stata insultata dal rappresentante dello Stato di Israele, Danny Danon, membro del partito Likud, che l’ha chiamata ‘strega’ e ha definito il rapporto ‘il suo libro degli incantesimi’. Tanti invece gli interventi in sostegno del lavoro della relatrice speciale da parte dei rappresentanti di molti Stati mentre, dal rappresentante italiano all’Onu nessuna solidarietà e sostegno ma un attacco frontale che ha cercato di minarne la credibilità. Ai due si è aggiunto il rappresentante ungherese. E guarda caso proprio Israele, Italia e Ungheria sono i soli tre Paesi ad aver bocciato il lavoro della Relatrice speciale Onu per la Palestina. A Francesca Albanese va tutta la nostra solidarietà e il supporto per il prezioso lavoro nel promuovere i diritti umani e il diritto internazionale, e per aver svelato le connivenze che hanno supportato il genocidio a Gaza.
Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.
