Ancora una volta la destra tenta di rovesciare la realtà accusando chi ha scioperato, chi ha perso reddito, chi manifesta per la pace e la giustizia di fomentare odio e violenza. Rampelli parla di Gaza come ‘pretesto’ ma Gaza non è un pretesto: è un inferno a cielo aperto, è il simbolo di un popolo sotto assedio, è il grido di chi non ha voce.
Lo afferma Marco Grimaldi di Alleanza verdi sinistra.
Noi – prosegue il vicecapogruppo dei deputati rossoverdi – siamo pacifisti, davvero. Non ci nascondiamo dietro silenzi comodi. Ci dissociamo da un governo che dice di essere amico di un criminale di guerra come Netanyahu. Ci dissociamo da chi non commina sanzioni, da chi non prende posizione, da chi si gira dall’altra parte mentre si consuma un genocidio.
La destra fa la vittima, ma è carnefice ovunque: negli Usa, in Russia, in Israele, in Italia. Sono loro a detenere il
potere, a sostenere regimi suprematisti, a volere le armi, l’economia di guerra, legittimare l’oppressione. E ora vorrebbero anche zittire chi si oppone, chi manifesta, chi si indigna. Bruciare una foto non è il nostro linguaggio ma è ipocrita condannare un gesto simbolico e non dire una parola sulle bombe che cadono su civili, sugli ospedali distrutti, sui bambini uccisi. È ipocrita parlare di ‘cittadini perbene’ solo quando stanno zitti.
potere, a sostenere regimi suprematisti, a volere le armi, l’economia di guerra, legittimare l’oppressione. E ora vorrebbero anche zittire chi si oppone, chi manifesta, chi si indigna. Bruciare una foto non è il nostro linguaggio ma è ipocrita condannare un gesto simbolico e non dire una parola sulle bombe che cadono su civili, sugli ospedali distrutti, sui bambini uccisi. È ipocrita parlare di ‘cittadini perbene’ solo quando stanno zitti.
La verità è che la destra è minoranza e ha paura. Paura di chi si organizza, di chi si mobilita, di chi non accetta più la complicità istituzionale. Paura di chi chiede giustizia, non vendetta. Paura di chi dice Palestina libera.
