Ancora una volta la destra, il Governo Meloni, ricorre all’ennesimo voto di fiducia perché sono divisi. Il decreto nasce con l’intento di adeguare il nostro ordinamento alle normative europee, prevenendo nuove procedure di infrazione e scongiurando l’aggravamento di quelle già pendenti. Tuttavia il mezzo adottato è inadeguato e controproducente. Lontano dal sanare le infrazioni, questo decreto rischia di moltiplicarle, esponendo l’Italia a ulteriori sanzioni. Il risultato è un modello miope e pericoloso: da una parte si invoca l’Europa solo per ottenere risorse, dall’altra si fa di tutto per non rispettare le sue regole. Il governo non è in grado di affrontare la questione ‘balneari’ e allora ci mette una pezza temporanea, sfuggendo a qualsiasi confronto. Il metodo di rimandare, evitando di assumersi le responsabilità, ormai è una prassi del governo Meloni. I problemi vengono lasciati a chi verrà dopo. Ma se non affronti i problemi, questi ricadranno comunque sul paese. Il Governo Meloni risponde alle infrazioni Ue con deroghe dannose anziché cercare soluzioni. Deroghe su deroghe è l’unica risposta che hanno. Alleanza Verdi e Sinistra ribadisce il suo impegno per una gestione trasparente e rispettosa delle risorse comuni, contro le scorciatoie e i compromessi di comodo. Non daremo la nostra fiducia a un Governo che tradisce il dialogo democratico e compromette il futuro del nostro Paese.
Lo afferma il senatore di Alleanza verdi e Sinistra Tino Magni.
