Fisco. Magni: no al concordato bis

Il concordato preventivo biennale è l’ennesimo regalo ai furbetti delle tasse e non ha prodotto neanche i risultati sperati. I dati ancora non ci sono, ma si può già affermare che è stato un flop di adesioni. La lotta all’evasione e all’elusione fiscale non si fa con il concordato, ma con i controlli. Gli stipendi sono bassi ma le tasse in Italia le pagano solo i lavoratori e i pensionati. Sulle loro spalle è caricato il grosso del carico fiscale. La manovra presentata non è minimamente sufficiente a rispondere alla crisi che sta vivendo il nostro paese. L’occupazione stabile è ferma, le crisi aziendali si moltiplicano e i lavoratori perdono il lavoro, la crescita è poco sopra lo zero e ci sono segnali di rialzo dell’inflazione. Invece di cercare di ammiccare agli evasori con la proroga del concordato, il governo pensi ai lavoratori, alle lavoratrici e ai pensionati.

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.