Sangiuliano, Vendola (Avs): ministro terribile, premier indecente

Roma, 6 settembre – “Credo che sia sbagliato attendere di fronte al clamore di taluni fatti l’eventuale sviluppo giudiziario. La politica ha il dovere di esprimere un giudizio autonomo di fronte a fatti che sono di straordinaria gravità. Non vorrei che l’aspetto macchiettistico, l’atteggiamento da burlesque in questa vicenda offuschi il dato politico su quello che è accaduto nell’ esercizio delle funzioni pubbliche. Lo ha affermato il presidente di Sinistra Italiana Nichi Vendola dai microfoni de La7 nel corso della trasmissione In Onda. “Io penso – ha detto – che la Meloni si stia comportando sulla vicenda Santanchè, sulla vicenda Sangiuliano, sulla vicenda Delmastro – prosegue l’esponente rossoverde – in maniera indecente perché difende la tribù non difende il senso dello Stato. Il suo errore è stato quello di non avere immediatamente dimissionato l’attuale ministro della cultura . Non c’entra nulla l’eventualità del possibile peculato: l’idea che in un circuito ministeriale e nelle articolazioni della vita di un ministro possa interferire una persona senza alcun titolo è questo il punto”. “La vicenda sentimentale, il romanzo d’appendice – ha concluso Vendola- non toglie nulla alla gravità di un fatto che lede fortemente la credibilità della funzione di ministro. Un ministro che penso abbia fatto una figura terribile, in una vicenda dove – conclude Vendola – ci sono probabilmente delle menzogne e dove c’è un atto disdicevole di degrado del costume istituzionale”. Lo rende noto l’ufficio stampa