Carceri. Cucchi: Avs presenta 18 emendamenti a Dl carcere. Una visione opposta e alternativa a quella della destra

Alleanza Verdi e Sinistra ha presentato in commissione Giustizia del Senato 18 emendamenti al decreto Carceri del Ministro della Giustizia Nordio. Con i nostri emendamenti proponiamo innanzitutto l’assunzione di 400 unità di personale tra operatori giuridico pedagogico, operatori di servizio sociale, mediatori culturali e psicologi perché riteniamo che le carceri abbiano bisogno di queste professionalità. Per intervenire sul sovraffollamento carcerario abbiamo presentato una serie di emendamenti in materia di liberazione anticipata, tra cui una misura già adottata con il governo Letta, una misura speciale, in vigore per due anni, che in alternativa ai 45 giorni di sconto pena a semestre, ne prevede 75 giorni ogni semestre. Prevediamo inoltre una detrazione, a regime, da 45 a 60 giorni per ogni semestre di pena scontata.  Sempre per alleggerire le carceri italiane riprendiamo una disposizione introdotta durante la pandemia dal decreto Cura Italia, confermata dal decreto Ristori, che permette ai detenuti in semilibertà di poter usufruire di licenze premio con il pernottamento. Proponiamo la proroga dei permessi premio riconosciuti a chi lavora all’esterno, o è ammesso all’istruzione, alla formazione professionale all’esterno oltre i termini previsti dall’Ordinamento Penitenziario. Con una serie di emendamenti inseriamo nel decreto l’autopsia obbligatoria in caso di morte in carcere, proponiamo gli ‘Sportelli per i diritti dei detenuti’ nelle strutture detentive e colloqui telefonici e video telefonici giornalieri e per mezz’ora. Infine Introduciamo il diritto alla sessualità in carcere e rifinanziamo il fondo, previsto dalla legge di bilancio, per il recupero e il reinserimento dei detenuti e dei condannati. Una vera e propria visione opposta e alternativa a quella della destra sulle carceri.

 

Lo afferma la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi.