25 aprile. Fratoianni (Avs), la pelosa idea di riconciliazione che hanno a destra è solo per confondere le acque. Larussa e i suoi di FdI dovrebbero sempre ricordarsi che se sono in Parlamento e al governo, non è grazie ai fascisti ma grazie a chi ci liberato dal fascismo.

Larussa sul 25 aprile? Non ce la fanno proprio, la tentazione torna sempre li, ad una pelosa idea di unità e di riconciliazione e che non ha nulla a che vedere con l’unità, ma ha a che vedere soltanto con un obiettivo: cercare di confondere le acque e di raccontare a chi vive oggi, specialmente a chi è più giovane,  che in fondo, siccome sono tutti morti, i morti in quanto morti possono essere celebrati equamente. Un conto è il  rispetto per la morte, un conto è l’incapacità di riconoscere che ci sono anche tra i morti delle differenze : perché qualcuno è morto per liberarci dall’oppressione mentre qualcuno è morto perché ci opprimeva.

Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs dai microfoni de La7 nel corso di Tagadà.

Ecco LaRussa ma non solo lui, perché ripeto non ce la fanno in parecchi, dovrebbe sempre ricordarsi – conclude il leader rossoverde – che se uno come  lui che viene da un partito che ha nel simbolo la fiamma del Msi, cioè della forza erede dei fascisti italiani, quella forza che non ha partecipato alla scrittura della Costituzione , ecco se lui può fare il presidente del Senato ed è giusto che possa farlo,  se lui può essere parte di una coalizione che ha vinto le elezioni, grazie non ad entrambi ma  grazie chi ci ha liberato col sangue dal fascismo e dal nazismo.