Ue. Bonelli: Meloni isola Italia e attiva fabbrica delle bugie

ROMA – “Le nomine europee hanno evidenziato l’isolamento dell’Italia, una diretta conseguenza delle politiche conflittuali e non europeiste della premier Giorgia Meloni. Grida allo scandalo, ma ciò che chiama scandalo è, in realtà, democrazia. Giorgia Meloni non ha vinto le elezioni europee. In Parlamento europeo, le maggioranze si formano attraverso il voto dei cittadini europei, e attualmente questa maggioranza è composta da liberali, popolari e socialisti. Le accuse di Meloni di un presunto mancato rispetto del voto sono infondate, frutto della sua fabbrica delle bugie”.

Così in una nota il deputato di AVS Angelo Bonelli, che prosegue:

“L’Italia è isolata perché la sua leadership ha scelto un approccio conflittuale e non collaborativo con l’Europa. Ha alzato la voce per rivendicare un commissario di peso maggiore, ma il suo linguaggio divisivo non è produttivo. Sarebbe stato più utile adottare un tono istituzionale, spiegando chiaramente le esigenze dell’Italia senza ricorrere a polemiche. Inoltre, le dichiarazioni della premier a favore di una riduzione dei poteri dell’Europa verso degli stati nazionali sono preoccupanti. Non solo isolano ulteriormente l’Italia, ma mettono a rischio i benefici ottenuti grazie all’Europa, come i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.”