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Sicurezza. Zaratti: non siamo in stato di polizia, occorrono codici identificativi per forze dell’ordine

“Occorrono codici identificativi degli agenti impegnati in operazioni di ordine pubblico, ottemperando così anche alle sollecitazioni del Parlamento Europeo e del Consiglio d’Europa. Non vogliamo più assistere a scene di violenza contro manifestanti pacifici e vogliamo piena garanzia che in Italia chiunque possa manifestare liberamente il proprio pensiero e il proprio dissenso.”

Così l’onorevole di AVS Filiberto Zaratti durante il question time con il ministro dell’Interno Piantedosi, che ha proseguito:

“Viviamo in un Paese dove la Costituzione garantisce a tutti i cittadini il diritto di manifestare pacificamente. Così come i ragazzi quando manifestano per la scuola, contro la crisi climatica, e così anche quando protestano contro il massacro a Gaza. È necessario che le forze dell’ordine garantiscano questo diritto costituzionale. Non ce l’abbiamo con le forze dell’ordine e con gli uomini e le donne che svolgono il loro lavoro egregiamente, ma il numero identificativo è una garanzia anche per loro. Coloro che si macchiano di violenze, talvolta anche su indicazione di superiori, devono essere puniti. Chi protesta pacificamente ha il diritto di farlo, e rischiare vent’anni di galera è inaccettabile. Questo è uno stato di polizia, e noi ci opporremo fino alla fine”.