“Aver rivelato, come è avvenuto oggi in udienza a Budapest, da parte del giudice l’indirizzo dell’abitazione dove Ilaria Salis sconta gli arresti domiciliari è davvero un brutto segnale.
Di fatto mette a rischio l’incolumità di Ilaria, dei suoi familiari e di chi la ospita. Una gigantesca violazione dei diritti su cui chiediamo immediatamente un intervento di tutela da parte del Governo italiano, affinché innanzitutto nei confronti del Governo ungherese venga avanzata la più ferma e decisa protesta per questa condotta processuale incredibile e soprattutto perchè a questo punto venga garantita nella maniera più assoluta la sicurezza per Ilaria o trasferendola in Italia o trovando altre soluzioni.” Lo affermano Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Alleanza Verdi e Sinistra, che proseguono:
Tutto questo deve finire al più presto: Ilaria – che ci auguriamo possa essere fra qualche settimana nel Parlamento di Strasburgo – deve avere un processo equo, con tutte le garanzie dei Paesi Ue, e deve essere messa nelle più adeguate condizioni di tranquillità e di sicurezza. Ci preoccupano anche gli episodi come quello delle scritte violente apparse oggi a Brescia, dopo il murales che vedeva Ilaria impiccata apparso a Budapest le scorse settimane. Auspichiamo che tutti si disoccino da queste modalità aggressive nei confronti di Ilaria.” Concludono Bonelli e Fratoianni
