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Premierato. De Cristofaro: AVS vota no a riforma pericolosa e dannosa

Alleanza Verdi e Sinistra vota no alla riforma sul premierato elettivo perché dannosa e pericolosa per il Paese, accentra il potere nella mani di una sola persona in modo squilibrato, riduce la funzione del Presidente della Repubblica, stravolge la Costituzione e indebolisce il ruolo del Parlamento. In queste settimane abbiamo usato tutti gli strumenti a nostra disposizione, compreso l’ostruzionismo, per impedire l’approvazione del premierato elettivo, e dopo il voto sposteremo la nostra azione nel paese reale. E lo faremo già dalla piazza di oggi, convocata a difesa della Costituzione nata dalla Resistenza, nella quale la destra stenta a riconoscersi. Difenderemo la Costituzione nel Paese e poi vincendo il referendum. Eppure il voto europeo aveva dato delle indicazioni. Dietro le percentuali di voto e l’astensionismo ci sono le persone vere. E se la destra ha perso circa 1 milione di voti in due anni, significa che in tanti pensano che non si governa in questo modo: spaccando, lacerando, scardinando il Paese. In questi anni è prevalsa la tesi, sbagliata, del primato della governabilità a scapito della rappresentanza. Tesi che anche la Meloni ha sposato. Peccato però che mezzo paese non va a votare, l’astensionismo cresce dove è più forte la differenza sociale, dove non si danno risposte ai bisogni reali. I dati elettorali ci dicono che i poveri, i disoccupati e i precari non votano più. E per risolvere questo problema la destra propone una scorciatoia, un rimedio peggiore del male. Ma, non c’era bisogno di stravolgere la Costituzione, bastava una buona legge elettorale. Invece dalla destra una torsione plebiscitaria che rischia di fare danni, che ridurrà la democrazia ed il pluralismo ad una contesa plebiscitaria.

Lo afferma in Aula il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.