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Ponte Stretto. Bonelli (AVS): Gravissimi incontri Salvini-Lunardi-Salini prima del DL. A me, negata relazione progetto

“È gravissimo che, come rivelato da Report, prima dell’approvazione del decreto Ponte con il quale i lavori di realizzazione dell’opera sono stati riassegnati alla Webuild, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, abbia incontrato l’ex ministro Pietro Lunardi e il costruttore Pietro Salini, che possiede il 40% di Webuild e che, con il decreto Ponte, si rivede in pista per l’opera dopo che il governo Monti aveva bloccato tutto. Si fanno sempre più evidenti le motivazioni per cui la società Ponte Stretto di Messina ha negato al sottoscritto la visione della relazione del progetto, contravvenendo a quelle che sono le mie prerogative di parlamentare”.

Così, in una nota, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, che prosegue: “Questa vicenda rappresenta un chiaro esempio di come, in Italia, gli interessi privati continuino a influenzare decisioni di portata nazionale, minando la trasparenza e l’equità che dovrebbero guidare l’azione del Governo. È inaccettabile che incontri informali, coinvolgenti figure chiave nell’affidamento di un’opera pubblica così rilevante, avvengano in un contesto di evidente conflitto di interesse. Questa situazione solleva seri dubbi su come si sia arrivati a decidere di resuscitare il progetto del ponte sullo Stretto di Messina nonostante il Tribunale abbia respinto la richiesta danni del consorzio di imprese che aveva presentato contro lo stop al progetto fatto dal governo Monti. Abbiamo ormai capito a favore di chi agisce questo Governo: non certo per l’interesse pubblico di tutti gli italiani ma sicuramente per ristretti circoli di potere. Salvini, affermando che la prima regione italiana a trarre benefici dal Ponte sarà la Lombardia, conferma il carattere predatorio dell’opera, sia dal punto di vista ambientale che da quello economico, considerando che, mentre le ferrovie nel sud – e non solo – sono in ginocchio, non ci sarebbero ricadute positive sul territorio che la ospita” conclude Bonelli.