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Piano Mattei, Bonelli: Lollobrigida in Algeria per modello neocoloniale mentre in Africa 282 mln di persone denutrite in aumento

ROMA- “Ieri il ministro dell’Agricoltura, Lollobrigida, era in Algeria per siglare il maxi accordo da 420 milioni di dollari sull’“agricoltura sostenibile”, coinvolgendo la holding BF Spa che gestisce la selezione, lavorazione e vendita delle sementi. A questo si aggiunga che gestisce anche la trasformazione dei prodotti e la loro commercializzazione nei canali della Grande Distribuzione. In realtà, con il Piano Mattei, oltre 1 milione di ettari di terreni agricoli situati nell’Africa centrale, in aree con il più alto indice di mortalità per fame, verranno trasformati per coltivare biocarburanti, non cibo per sfamare le popolazioni locali, ma energia che utilizzeremo noi italiani. In questo modo, pensano di fermare le migrazioni rubando le terre al popolo africano.”

Così in una nota il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, spiega:
“Altre migliaia di ettari in Africa subiscono il fenomeno del land grabbing, ovvero dell’accaparramento delle terre da parte delle grandi multinazionali dell’alimentazione a scapito delle comunità locali, a uso e consumo dei paesi occidentali, che proseguono così la loro politica neocoloniale. Tutto questo mentre l’Africa è l’unica zona al mondo dove si prevede un aumento significativo del numero di persone denutrite: dai 282 milioni del 2022 a 298 milioni nel 2030.”
“Il dato drammatico – prosegue l’ecologista – è che nell’Africa sub-sahariana una persona su quattro è denutrita e ogni anno circa tre milioni di bambini non superano il quinto anno di età a causa della denutrizione. Intanto, mentre il provvedimento per introdurre lo strumento finanziario dedicato alle imprese che operano in Africa è ancora in esame alla Camera, Meloni e i suoi sono già in azione firmando accordi con i Paesi africani. Siamo già oltre il Premierato!”
“Il governo Meloni cerca di imporre un nuovo modello neocoloniale. Non ci facciamo ingannare: è un insulto all’intelligenza degli italiani. Pertanto denunciamo queste ipocrisie e chiediamo trasparenza e chiarezza immediata,” conclude