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Nucleare. Bonelli in Aula: Se insistete, non c’è 2 senza 3: il terzo referendum tra innovazione conservazione

Il testo dell’intervento di Angelo Bonelli poco fa in aula sul nucleare:

“Durante l’anno 2022 l’Italia ha prodotto dai propri giacimenti 3,3 mld di mc di gas, una quota praticamente invariata rispetto al 2021, ed ha importato 72,4 mld mc gas anche questo è un dato invariato rispetto al 2021. Questo nonostante le importazioni di gas russo siano drasticamente diminuite del 52% mentre le esportazioni del gas sono aumentate del 200% arrivando a circa 5 mld mc che vendiamo all’estero.

Quewti dati sono incontestabili e dimostrano che il sistema di infrastrutture del gas del nostro paese non solo ha garantito la tenuta delle forniture ai livelli pre-crisi della guerra della Russia in Ucraina, con la diversificazione degli approvvigionamenti da altri paesi, ma come dicevo, abbiamo esportato quasi 5 mld di mc.

Voi avete inquinato il paese con la vostra falsa narrazione che ci sarebbe un ambientalismo ideologico che danneggerebbe gli interessi del paese, ma questi dati del governo, dimostrano che volete realizzare i rigassificatori di Piombino, Ravenna e altri per trasformare l’Italia in un hub del gas e lo fate dopo aver allarmato le famiglie e le imprese italiane di possibili razionamenti. Ma l’ideologia nera è la vostra, nera come il petrolio che agita la paura per ammazzare la transizione ecologica e le rinnovabili.

Nel frattempo il governo Meloni ha premiato il responsabile del disastro energetico italiano ovvero colui che ha portato l’Italia a essere dipendente da Gazprom, mettendolo alla guida dell’Enel. Mi riferisco a Paolo Scaroni: colui che affermava che era da ubriachi puntare sulle rinnovabili.

Avete appaltato la strategia energetica all’Eni, che si candida ad utilizzare i fondi del Pnrr insieme a quelli del Repower UE per realizzare con soldi pubblici il centro di stoccaggio della CO2 al largo di Ravenna, che gli consentirà di continuare ad estrarre idrocarburi e a realizzare nuovi gasdotti. Descalzi è colui che alla convention di Forza Italia di domenica scorsa senza pudore ha dichiarato: ‘L’Egitto ha rinunciato al suo gas per aiutarci”, ‘Questi sono Paesi che se dai ricevi’. ‘E’ il concetto della libertà: se rispetti, liberi te stesso ma liberi anche il tuo interlocutore’.

Io so, noi sappiamo, ma principalmente la mamma e il papà di Giulio Regeni sanno, che l’Egitto ci ha dato Giulio Regeni assassinato dalle forze di polizia egiziane.

Il 6 febbraio 2022 Giorgia Meloni intervistata da Massimo Giletti affermava

‘Oggi se l’Italia cominciasse a lavorare per il nucleare arriverebbe al nucleare quando il nucleare è già vecchio.’

Volete portare il nucleare da fissione in Italia, quando non siete in grado di gestire le scorie nucleari delle vecchie centrali nucleari italiane, anzi fate la battaglia contro il deposito, ma se fate la battaglia contro il deposito di scorie nucleari come pensate di realizzare le centrali nucleari?

Il 1 marzo 2023 il capogruppo della Lega Riccardo Molinari, con tanto di tweet e foto allegata, ha partecipato ad un incontro con il ministro Pichetto Fratin insieme agli amministratori della provincia di Alessandria per ribadire il No al territorio ad ospitare il deposito di scorie nucleari.

A Marzo 2019 il leader della Lega e allora ministro Salvini, disse ‘La Sardegna non sarà mai una discarica del nucleare. Abbiamo vinto le elezioni per portare lavoro, infrastrutture e servizi’

L’On. Augusta Montarulli che nel gennaio del 2021 insieme all’On.Ruffino di Azione si schierarono contro il deposito nel Piemonte per difendere le eccellenze agroalimentari e turistiche che applaudirono poi alla decisione di dire No al deposito di scorie nucleari.

Potrei continuare con questo elenco ma termino con l’autorevole esponente della maggioranza del partito di governo il capogruppo di FDI Foti, che nel dire no al deposito nucleare disse: giù le mani dal Piemonte e dalla Tuscia, nel Lazio.

Con le vostre mozioni volete riportare il nucleare in Italia dopo ben due referendum che hanno detto no, ma dite no al deposito nucleare!

Il nucleare è l’energia più costosa, considerando i costi necessari a realizzare gli impianti che sono tutti a carico della finanza pubblica.

In Europa il prezzo è intorno ai 120 euro a MWh, e si manterrà a questi livelli anche nel 2050 mentre il solare si collocherà nei prossimi anni, secondo l’agenzia internazionale dell’energia, ad un costo intorno ai 15 euro Mwh e l’eolico offshore sui 25 MWh.

Il leader di Azione Calenda ha affermato di voler realizzare 40 GW da energia nucleare, ovvero 30 reattori. Ma non dice agli italiani quanto costerebbe un piano per la realizzazione di questi 40 GW. La centrale di Flammaville di1,6 GW, i cui lavori iniziati nel 2007 non sono terminati, è passata da 3,7 mld ad un costo sino ad oggi di oltre 18 miliardi. 40 GW significa un investimento da 400 mld di euro a carico dei conto pubblici,. Significa alzare i costi delle bollette per famiglie e imprese. EDF, società quotata in borsa che gestisce l’energia in Francia, è stata nazionalizzata per i debiti con una spesa di quasi 13 mld.

Ecco perché Macron ha voluto la tassonomia europea, per finanziare il suo nucleare.

E’ in atto in questo paese una vostra grande operazione di disinformazione, che vuole fermare gli investimenti per fermare la transizione ecologica, investimenti che possono generare lavoro e rilancio dell’economia.

Voi vi opponete a tutto ciò per una sola cosa perchè sole e vento sono fonti energetiche gratuite che tutti possono utilizzare e che rompono l’oligopolio delle grandi lobby, che hanno costruito una delle più grandi rapine sociali con l’alto costo dell’energia e del gas e attacco al clima e al futuro delle generazioni che verranno. Non siete indifferenti al cambiamento climatico, alla desertificazione , allo scioglimento dei ghiacciai, allo smog che nelle città uccide. Voi siete responsabili di questo modello di sviluppo che genera la crisi climaticz e profonde ingiustizie sociali.

Spiegate agli italiani gli Extraprofitti che i 15 miliardi di euro solo nel 2022 per ENI, perché non pagano le tasse, Spiegate perché ad agosto 2022 il costo del gas era 300 euro MWh e oggi 35 euro mwh ma le bollette sono sempre alte.

Volete riportare il nucleare in Italia, non c’è 2 senza tre: ovvero ci sarà il terzo referendum. Sarà il referendum tra innovazione conservazione.”

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