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Migranti. Bonelli: Naufragio sulla coscienza delle istituzioni europee e del governo italiano

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“Questo ulteriore naufragio pesa sulla coscienza delle istituzioni europee e del governo italiano. I decreti sulle ONG approvati dal governo Meloni ostacolano i salvataggi in mare”, scrive in una nota il co-portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, che prosegue:

“Tutti noi abbiamo sulla coscienza le morti nel Mar Mediterraneo, ma la cosa più grave è l’assenza di una volontà nel realizzare i salvataggi e di non creare le condizioni per una politica di aiuti e cooperazione che non sia subordinata a regimi dittatoriali e violenti, a partire da quello libico. Gli ennesimi morti in mare, avvenuti davanti a una spiaggia del Crotonese, uniti alle 1.377 persone morte o scomparse nel Mediterraneo centrale durante il 2022, devono portare a un urgente cambiamento di rotta.”

“Quanto accade – prosegue l’ecologista – è il fallimento della strategia di Meloni, che poco meno di un mese e mezzo fa aveva dichiarato che la soluzione alla questione migratoria non era né la riforma del regolamento di Dublino, che impone ai richiedenti asilo di presentare domanda di protezione internazionale nel paese di primo approdo, né insistere sulla redistribuzione tra i paesi membri, un meccanismo previsto appunto per evitare che l’accoglienza pesi solo sui paesi di confine. L’unica politica di questo governo sembra essere quella di tagliare le gambe alle organizzazioni non governative che salvano vite umane. Per questo, è necessario che Giorgia Meloni ripensi urgentemente al decreto sulle ONG”,
“Le continue morti nel Mar Mediterraneo richiedono una presa di posizione dell’ONU per fare chiarezza sulle responsabilità,” conclude Bonelli.