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Meloni. Bonelli: Da premier bugie su auto elettrica. Con il biocarburanti vuole tornare al colonialismo dei paesi africani emergenti



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“Un’altra bugia della presidente Meloni mentre attacca il regolamento sull’auto è sul perché danneggerà l’economia. È una bugia in primis perché dopo il 2035 le auto a motore endotermiche potranno continuare a circolare, ma comunico alla presidente, che tutte le industrie automobilistiche del mondo hanno deciso di produrre solo elettrico: chi nel 2030 e chi nel 2035. Stellantis 2030, Volvo 2030. Se fosse per questo governo ci sposteremmo ancora con il calesse trainato dai cavalli.
 Dite che volete la neutralità tecnologica e proponete l’uso dei biocarburanti e dei carburanti sintetici. Ma sapete di cosa state parlando? Per incrementare la produzione di biocarburanti Eni ha avviato progetti agricoli in sei Paesi dell’Africa subsahariana: Kenya, Congo, Angola, Costa d’Avorio, Mozambico e Ruanda.“

Così Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra intervenendo in aula alla Camera dei Deputati in risposta alle Comunicazioni del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni relativamente al Consiglio Europeo.

“L’obiettivo dell’azienda è coprire il 35% dell’approvvigionamento complessivo delle sue bioraffinerie entro il 2025  – prosegue – e arrivare a produrre più di 800.000 tonnellate di biocarburanti all’anno entro il 2030.  Stiamo parlando di paesi africani che vivono problemi drammatici per l’accesso al cibo. Nel Congo ci sono 7 milioni di persone che soffrono la fame con l’indice di malnutrizione più basso nel mondo, idem in Ruanda. Cosa fa il governo italiano attraverso la sua azienda di stato Eni ? Prende i terreni in Africa, li sottrae alla coltivazione di cibo per garantire a noi l’uso dei biocarburanti mentre le popolazioni continuano a morire di fame, più di prima.”

“Questo a me provoca disgusto, a voi? Cara Presidente Meloni e maggioranza questo non è il piano Mattei per l’Africa, questo si chiama colonialismo. Il carburante sintetico, tanto citato da voi come strumento per raggiungere la neutralità tecnologica, ma sapete quanto costa oggi questo carburante? Non meno di 10 euro al litro e come ha detto il ‘ministro ombra’ dell’ambiente Cingolani: per renderlo competitivo servono incentivi di Stato. La produzione di carburanti sintetici richiede inoltre un enorme dispendio di energia. Lo sa la presidente? Per produrre un litro di combustibile sintetico sono necessari oltre 20 kWh di elettricità. Ipotizzando un consumo di 5 litri per 100 chilometri, si avrà un consumo di elettricità pari a 100 KWh. Ma se si caricano 100 kWh direttamente in un’auto elettrica, l’autonomia sarà di 500 chilometri. Vi è chiaro? A proposito della differenza tra pragmatismo e ambientalismo ideologico,” conclude Bonelli.