GENOVA – I timori per un’eventuale scarsa partecipazione popolare sono stati archiviati. Secondo quanto risulta all’agenzia Dire, il centrosinistra ha scelto Piazza De Ferrari per la manifestazione nazionale contro la corruzione, organizzata per giovedì 18 luglio alle 17.30, a Genova. Sul palco dovrebbero salire i quattro leader del campo progressista, Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonell, per chiedere all’unisono, ancora una volta, le dimissioni di Giovanni Toti e il voto anticipato. Non ci sarà, come ha confermato nelle ultime ore, Carlo Calenda, anche se dovrebbe essere confermata la partecipazione dei rappresentanti locali di Azione. A prendere parola dovrebbero essere solo i quattro politici nazionali, senza interventi locali. Ma la scaletta della serata è ancora in via di definizione. In piazza, confermano fonti del Pd, ci sarà sicuramente anche Andrea Orlando, che resta il più quotato tra i possibili candidati presidente in vista delle future elezioni regionali, siano esse anticipate o a naturale scadenza a fine 2025. Per l’annuncio ufficiale della manifestazione e la convocazione dei militanti, in ogni caso, si attende ancora il via libera delle autorità. Il luogo scelto, in ogni caso, è altamente simbolico. Non solo perché si tratta della piazza principale del capoluogo, ma perché è lì che si trova il Palazzo della Regione. Già lo scorso 9 maggio, due giorni dopo l’arresto di Toti, proprio a De Ferrari si era tenuta la prima manifestazione di protesta organizzata da alcune associazioni.
