Con preoccupazione apprendiamo che il Governo italiano, per voce del ministro Piantedosi, ha autorizzato la presenza operativa del Mossad a Udine il 14 ottobre, in occasione della partita Italia-Israele e della manifestazione pacifista che l’accompagnerà. Una decisione che non solo è politicamente irresponsabile, ma istituzionalmente inconcepibile.
Lo afferma Marco Grimaldi di Alleanza Verdi Sinistra.
Ci chiediamo: – prosegue il vicecapogruppo dei deputati rossoverdi – con quale mandato? Con quali regole d’ingaggio per usare le parole di Tajani sulla Global Sumud Flotilla. Era già accaduto nelle settimane scorse a Parma, ora accadrà anche a Udine. Il Governo Meloni sembra aver appaltato la gestione dell’ordine pubblico a un servizio segreto estero, un apparato peraltro di un governo sotto accusa internazionale per crimini contro l’umanità.
Autorizzare il Mossad a operare sul nostro territorio è una scelta che calpesta il diritto internazionale e la dignità della nostra democrazia. Tanto più dopo i rapimenti e le violenze commesse dall’esercito israeliano contro cittadini italiani ed europei, prelevati illegalmente da navi battenti bandiera italiana. Mentre i cittadini chiedono giustizia e chiedono di escludere Israele da tutte le competizioni sportive, il Governo offre ospitalità.
Chiediamo venga immediatamente revocata ogni autorizzazione al Mossad. La sicurezza dei cittadini italiani non può essere affidata a chi – conclude Grimaldi – è accusato di genocidio.
Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 6 ottobre 2025
