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Ilva. Bonelli (AVS): Inaccettabili rimozione disastro sanitario e ambientale di Taranto e responsabilità politiche

“Oggi il presidente della Federacciai, Antonio Gozzi, in numerose interviste,ha esaltato la gestione della famiglia Riva all’Ilva, tralasciando le condanne per disastro ambientale con pene che vanno tra i 20 e 22 anni di carcere. È inaccettabile la rimozione del disastro sanitario e ambientale di Taranto, così come è inammissibile ignorare le responsabilità nelle politiche industriali che hanno portato a consegnare la gestione dell’Ilva ad Arcelor Mittal, nonostante le sue pratiche industriali fossero ben note: acquisire aziende per prendere quote di acciaio e sterilizzarle sul mercato”.

Così, in una nota, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, che prosegue: “La questione dell’inquinamento a Taranto rimane aperta e drammatica, con effetti nocivi continui sulla salute della popolazione, come evidenziato dai persistenti picchi di benzene e polveri sottili. L’azione dei Carabinieri del NOE di Lecce presso l’ex Ilva e l’attenzione della magistratura, stimolata dai dati allarmanti di Arpa Puglia, sottolineano la gravità della situazione. Siamo di fronte a un chiaro caso di inquinamento ambientale che mina gravemente i diritti e la salute delle cittadine e dei cittadini di Taranto, una realtà che non può e non deve più essere sopportata in nome degli interessi industriali,” conclude Bonelli.