FdI: Fratoianni a Piantedosi, non è riuscito a dire ‘fascismo’

ROMA – “Non so che dire signor ministro dell’Interno, ha parlato per alcuni minuti e non e’ mai riuscito a dire una parola, non la parola ‘antifascista’ perche’ sappiamo che dalle vostre parti e’ proprio impraticabile. Ma lei ministro Piantedosi non e’ riuscito a dire la parola ‘fascismo’, eppure io poco fa in questa Aula di Montecitorio le ho fatto una domanda precisa, che e’ riferita ai risultati di un’inchiesta giornalistica, di cui la presidente del Consiglio, lei ministro dell’interno e tutto il governo dovreste ringraziare Fanpage: disvelando una realta’ preoccupante che coinvolge settori del movimento giovanile di FdI fatta di neofascismo, antisemitismo, razzismo, omofobia”. Lo afferma Nicola Fratoianni dell’Alleanza Verdi Sinistra replicando alle parole del ministro Piantedosi al question time in aula alla Camera. “Perche’ siccome Meloni dopo ben otto giorni lascia intendere con una lettera ai suoi dirigenti di partito che quanto emerso dall’inchiesta – prosegue l’esponente rossoverde – coinvolge solo alcune mele marce, avrebbe dovuto dire ‘grazie Fanpage che ci ha svelato le mele marce cosi’ da poterle isolare ed allontanare’. Ma lei ministro Piantedosi non c’e’ riuscito, la parola fascismo non e’ uscita. E oggi – continua Fratoianni – sono a chiederle di nuovo di cosa intende fare di fronte a un fenomeno che non vive soltanto fra le fila del movimento giovanile di Fratelli d’Italia, vive nel Paese, vive nelle aggressioni che in questo Paese neofascisti scatenano contro cittadini, militanti di associazioni e partiti. Episodi che si moltiplicano purtroppo, c’e’ n’e’ stata una a Roma una settimana fa in piazza Vittorio da parte di esponenti di Casapound, a Napoli a conclusione del locale Pride un nostro esponente e’ stato minacciato con un coltello al grido ‘comunista di merda’, fenomeni di aggressione e intimidazione neofascista che si stanno moltiplicando. E pensare che il Parlamento aveva impegnato il governo a sciogliere le organizzazioni neofasciste e ancora una volta su questo nessuna risposta. Lei ministro Piantedosi invece – afferma ancora il deputato Avs – ha continuato a fare un’operazione che ritengo inaccettabile: vede non ho nessuna difficolta’ a riaffermare che noi saremo sempre e irriducibilmente contro ogni forma di antisemitismo, dovunque si palesi e senza incertezza alcuna. Come abbiamo senza incertezze condannato l’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre, ma non accettiamo e non consentiamo a lei e a nessuno in questa aula parlamentare – conclude Fratoianni – di sostenere che ogni manifestazione contro i crimini di guerra del governo Netanyahu possa diventare antisemitismo, questo non lo consentiremo ne’ oggi ne’ mai”.