, , , , ,

Esteri. De Cristofaro: da Tajani due pesi e due misure, niente su Gaza e nuove armi a Kiev

Dal ministro degli Affari Esteri Tajani in audizione alle commissioni Esteri di Camera e Senato la dimostrazione plastica di come la nostra politica estera sia appaltata agli Usa. L’Italia non svolge nessun ruolo sullo scacchiere internazionale e anche il G7 appena concluso non ha prodotto avanzamenti verso la pace a Gaza e in Ucraina. Da Tajani la cronaca di quanto sta succedendo in Medio Oriente e a Gaza e niente più. Una minimizzazione inaccettabile. Non una parola sul cessate il fuoco, sul dramma della popolazione civile palestinese, sul riconoscimento dell’Italia dello Stato palestinese nell’ottica ‘due popoli due Stati’, come fatto dalla Spagna e da oltre 140 paesi. Abbiamo chiesto a Tajani, dopo ripetute interrogazioni, se è vero che continuiamo a vendere armi ad Israele e quali, senza ottenere risposte. L’Italia e l’Europa hanno deciso di essere solamente spettatori nel conflitto israelo-palestinse. Cosa ben diversa invece per l’Ucraina. Tajani ha annunciato che l’Italia continuerà a sostenere militarmente Kiev e che il governo starebbe preparando il nono pacchetto di aiuti senza però specificare se ci saranno i super missili a lunga gittata SampT. Una politica di armamenti e di guerra e non di pace. Noi siamo contrari ad una escalation militare in Ucraina e all’invio di nuove armi. Chiederemo che il Parlamento discuta di questo ennesimo invio di armi.

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.