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Energia, Bonelli: governo rifiuta impegno restituzione e accertamenti su extrap

“Il Governo ha rigettato l’ordine del giorno nel quale abbiamo richiesto un impegno affinché vengano restituiti gli extraprofitti da parte delle grandi società energetiche durante il conflitto russo-ucraino e che venga effettuato un accertamento fiscale nei confronti di queste società che stanno speculando sul costo dell’energia ai danni delle famiglie e delle attività produttive italiane, costrette a pagare delle cifre esorbitanti nelle proprie bollette nonostante il costo dell’energia sia fortemente calato. Ricordiamo che ad oggi il costo del gas si trova a 30 euro per megawatt/ora, mentre ad Agosto 2022 era a 310 euro per megawatt/ora. Cioè significa che nonostante il prezzo del gas sia sceso, non sono scesi i costi delle bollette delle italiane e degli italiani” Così Angelo Bonelli intervenendo in Aula alla Camera dei Deputati.

“Con questo rigetto il Governo ha definitivamente tolto ogni maschera – prosegue – continuando palesemente a tutelare gli interessi delle multinazionali dell’energia fossile a discapito dei cittadini e delle cittadine italiane e delle imprese che sono in grave difficoltà, rinunciando ad entrate per circa 8,5 miliardi di euro nelle casse dello Stato di chi come le lobby energetiche non ha versato le tasse. Riteniamo oltremodo inaccettabile un comportamento del genere e contro l’interesse pubblico, che viene proprio dall’aula della Camera dei Deputati, in cui si dimostra che la legge non è uguale per tutti e che a pagare sono sempre e solo i cittadini”. Conclude

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