Decreto flussi. Piccolotti (Avs): Nel Click Day già 49mila domande per 13.600 posti. La Bossi-Fini fabbrica di clandestinità. Chiediamo al governo di regolarizzarli tutti

Incarico:Deputato

Stamattina alle 9 si è aperta quella procedura che sulla carta dovrebbe regolarizzare l’ingresso di lavoratrici e lavoratori extracomunitari per l’assistenza familiare. Colf, badanti, babysitter, collaboratrici familiari, figure spesso fondamentali per gli equilibri delle famiglie italiane. Per il 2026 la quota prevista è di 13.600 ingressi e già stamane erano arrivate 49.000 richieste.

Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Alleanza Verdi e Sinistra intervenendo nell’aula di Montecitorio.

35.000 persone rimarranno fuori e questo significa molto probabilmente che – prosegue la deputata rossoverde – rimarranno irregolari sul territorio italiano perché sono persone che, dobbiamo dircelo, sono già qui. Ecco, che cosa vogliamo dire quando diciamo che la legge Bossi-Fini è una fabbrica di clandestinità? Stiamo parlando di procedure che impediscono a lavoratrici e lavoratori fondamentali per le famiglie italiane di essere regolari in Italia.

La proposta di AVS, la nostra richiesta a questo Governo è di regolarizzare tutti coloro e tutte coloro che stanno facendo domanda per lavorare in Italia presso le nostre famiglie. Sono persone importanti. Si parla sempre di sicurezza ma la sicurezza di tante famiglie è avere con sé lavoratrici e lavoratori che conoscono, di cui si fidano e su cui – conclude Piccolotti – possano fare affidamento.

Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 18 febbraio 2026