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Cospito. Bonelli: Parole Nordio gravissime, Gasparri minaccia ispezione a chi?


femminicidio

“Siamo alle spedizioni punitive, così almeno sembrano quelle annunciate dal senatore Gasparri, il quale ritiene che un magistrato non possa esprimere la propria valutazione giuridica su quanto affermato dal ministro Nordio, che certamente non è al di sopra di ogni critica.” Così in una nota Angelo Bonelli co-portavoce di Europa Verde e deputato di Verdi e Sinistra

“Ieri Nordio – prosegue – ha affermato cose di una gravità inaudita: che gli atti riservati sono decisi dal Ministero. 
Il punto è che se un atto è riservato o meno non lo decide Nordio, bensì la legge. 
È stato lo stesso ministro Nordio che, nel negarmi gli atti che avevo chiesto sul caso Cospito, – gli stessi che Donzelli aveva avuto – ha richiamato due norme: gli artt. 22 e 24 della legge n. 241/1990 e la seconda riferita al D. M. 25 gennaio 1996 n. 115, che è il regolamento del DAP sulla inaccessibilità degli atti.”

“Questa maggioranza è riuscita, attraverso Nordio, a costruire una copertura politica indecente nei confronti di chi ha divulgato atti riservati e oggi il senatore Gasparri chiede un’ispezione non si sa dove e nei confronti di chi. Speriamo solo che non pensi ad una ispezione corporale nei confronti del magistrato Albamonte, reo di aver espresso una valutazione giuridica. Siamo a quelle che, una volta, si chiamavano spedizioni punitive,“ conclude Bonelli.