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Clima. Bonelli (AVS): PNACC nasce superato e senza fondi

“Ci sono voluti sette anni per dare alla luce il Piano di adattamento climatico, eppure nasce già superato e senza adeguati fondi. La realtà ci ha già sorpassato: pensiamo alle devastanti alluvioni in Emilia-Romagna e Toscana nel 2023, che hanno causato danni per 11 miliardi di euro. Ricordiamo le tempeste di grandine in Lombardia e Veneto a luglio, la siccità più grave degli ultimi 70 anni che nel 2022 e per gran parte del 2023 ha strangolato il nostro Paese e le ondate di calore eccezionali di quest’estate, che hanno portato a blackout prolungati a Catania e sono state concausa di migliaia di morti premature: 18mila solo nel 2022 in Italia. Il PNACC è basato su modelli che non hanno tenuto conto della forza di molti eventi estremi. Questo Piano è stato descritto come un ‘passo importante’, ma mi chiedo: quale passo? Un passo indietro?”.

Così, in una nota, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, che prosegue: “L’Italia è sempre più esposta alla crisi climatica, con eventi meteorologici estremi in aumento del 22% solo nell’ultimo anno. È fondamentale che il nostro Paese adotti una strategia chiara e decisa di prevenzione e che, per farlo, vengano stanziate subito adeguate risorse economiche. Il PNACC del Ministro Pichetto Fratin, invece, ripropone gli stessi limiti del passato, senza decisioni coraggiose e con una visione parziale della crisi climatica. Un documento che, dopo anni di attesa, ci lascia ancora una volta con più domande che risposte,” conclude Bonelli.