,

Clima. Bonelli (AVS): 2023 anno record per caldo ma Governo Meloni in colpevole silenzio

“In un contesto globale dove la temperatura media della superficie terrestre ha raggiunto livelli record, portando il 2023 a diventare il più caldo della storia, e dove la domanda di carbone ha superato ogni record, la risposta del governo Meloni si mostra tragica nella sua inadeguatezza. Invece di affrontare con coraggio e determinazione una crisi climatica di proporzioni inaudite, il Meloni e il suo Governo scelgono la strada della negazione e dell’inerzia, come dimostra la totale assenza di un dibattito sul tema nell’ambito della convention della destra Atreju, una scelta che non possiamo che definire irresponsabile. Le montagne si stanno riscaldando, con lo zero termico che si alza sempre di più, preannunciando una siccità devastante per la prossima estate. In montagna non nevica più; la neve viene ormai creata artificialmente e sparata sulle piste, mentre la ministra Santanchè esulta per l’inaugurazione del treno diretto Roma-Cortina, un progetto che porta i turisti a sciare sulla neve artificiale. È questa l’immagine del governo Meloni: una drammatica e colpevole indifferenza verso il cambiamento climatico. Il governo, fedele al suo negazionismo climatico, persiste nell’incoraggiare l’uso di fonti fossili, senza mai affrontare la questione climatica né in parlamento, né in ambito europeo. È un atteggiamento pericoloso e miope, che mette a rischio il futuro del nostro pianeta e delle generazioni future”.

Così, in una nota, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli.