, , , , ,

Carceri. Cucchi: su alto numero suicidi e aumento ingressi in carcere incidono politiche penali e non di quelli che c’erano prima

Il sovraffollamento delle carceri è un male cronico e nasce da lontano, all’inizio degli anni ‘90. Quindi nessuno ne attribuisce la colpa al governo di turno. Però, nell’ultimo anno i detenuti sono aumentati di 331 unità al mese, e con questo ritmo supereremo sicuramente le 65 mila presenze entro la fine dell’anno. E aumentano perché il governo Meloni in questo anno e mezzo ha approvato provvedimenti, dal decreto Rave a quello Caivano fino all’ultimo decreto sicurezza in via di approvazione, che hanno introdotto nuovi reati che hanno portato più persone nelle carceri, e non ha adottato nessun provvedimento per svuotarle. Per non parlare poi del carcere per gli eco attivisti. E qui di chi è la colpa è evidente. È l’effetto della cosiddetta pan-penalizzazione, la tendenza cioè a far rientrare tutto in un’ottica punitiva. La destra criminalizza tutto, e l’unica soluzione che trova è aprire le porte del carcere. Il sottosegretario Delmastro invece di prendersela sempre con quelli che c’erano prima, cavallo di battaglia di Giorgia Meloni, risponda di quello che sta facendo l’esecutivo in cui siede. Sull’alto numero di suicidi e sull’aumento degli ingressi in carcere incidono le politiche penali del governo della destra e non di quelli che c’erano prima.

Lo afferma la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi.