Autonomia: Bonelli, Meloni si fermi, svenduto il Sud

ROMA – “L’Ufficio Studi dell’Unione Europea ha bocciato l’autonomia differenziata, confermando quanto abbiamo sempre sostenuto: questa riforma non solo aumenterà le disuguaglianze sociali, ma comporterà anche costi più elevati per il settore pubblico rispetto a quello privato. È inaccettabile che il Governo Meloni, in un vero e proprio mercimonio con Salvini, abbia svenduto il Sud Italia in cambio del premierato. La Premier si fermi. L’UE ha sottolineato che la devoluzione di ulteriori competenze alle regioni italiane comporta gravi rischi per la coesione e le finanze pubbliche. La legge quadro permette alle regioni di richiedere fino a 23 competenze aggiuntive e trattenere le risorse corrispondenti tramite trattative bilaterali con il governo centrale. Questo processo spacca il nostro Paese e favorirà le regioni più forti a scapito di quelle più deboli. Siamo al cospetto di un compromesso politico tra Meloni e Salvini, i ‘patrioti d’Italia’ che sacrificano il benessere di milioni di italiani. Continueremo a batterci, dentro e fuori il Parlamento, contro questa riforma iniqua e a difendere un’Italia unita e solidale”. Lo afferma in una nota Angelo Bonelli, deputato di Avs.