Arera. Bonelli: Fatto grave possibile conflitto interessi. Interrogazione a Urso

Incarico:Deputato

“L’ombra di un possibile conflitto di interessi che emerge all’interno dell’Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, è un fatto gravissimo. È emerso che la figlia di una commissaria è stata assunta da una società energetica, E.On, sulla quale potrebbe vigilare la stessa Autorità. Questo episodio rappresenta un caso lampante di controllori che diventano controllati e viceversa, un meccanismo perverso che mina profondamente la credibilità e l’efficacia dell’Arera. Non si tratta di un caso isolato: anche il figlio di un altro dirigente dell’Arera è stato assunto da un’altra società energetica, Edison. Per questo è pronta una interrogazione al Ministro Sviluppo Economico Urso”.

Così in una nota il deputato di AVS Angelo Bonelli, che prosegue: “In un contesto in cui le società energetiche devono affrontare risarcimenti per oltre un miliardo di euro nei confronti dei cittadini italiani a seguito delle sanzioni antitrust per pratiche commerciali scorrette, scopriamo che le stesse società godono di legami stretti con chi dovrebbe vigilare su di loro. Questa situazione non solo è inaccettabile, ma contribuisce a far sprofondare il nostro Paese nel caos. Le sanzioni dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, che coinvolgono sei grandi operatori del settore per pratiche commerciali aggressive, sono la dimostrazione di un sistema che necessita di riforme urgenti e profonde. La trasparenza e l’integrità delle nostre istituzioni sono messe a dura prova da queste situazioni, in cui interessi privati e pubblici si mescolano in maniera inaccettabile”, conclude.