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Ambiente. Evi-Zanella: UE chiede chiarimenti su possibili violazioni delle Direttive Habitat e Uccelli. Presentata interrogazione

“Oggi abbiamo presentato un’interrogazione al Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica riguardo alle norme sulla fauna selvatica introdotte dalla legge di bilancio 2022 e alla richiesta di chiarimenti dell’UE, primo atto per la possibile apertura di una procedura d’infrazione per violazione del diritto comunitario in materia di protezione della fauna selvatica da parte dell’Italia. Giusto ieri, la Conferenza Stato regioni ha rinviato l’esame dello schema di decreto che prevede il Piano Straordinario per il contenimento della fauna selvatica. Riteniamo che la legge n.197 del 29 dicembre 2022 sollevi diverse preoccupazioni in termini di rispetto degli obblighi derivanti dalla Direttiva Habitat del 1992 e dalla Direttiva Uccelli del 2009. Pertanto è fondamentale comprendere come il Governo italiano intenda garantire la tutela delle specie protette e delle aree Natura 2000, così come il rispetto del divieto di uccidere o catturare o disturbare deliberatamente gli uccelli selvatici e gli animali selvatici”.

Così, in una nota, Eleonora Evi, co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputata di Alleanza Verdi e Sinistra, e Luana Zanella, Presidente del Gruppo AVS alla Camera dei Deputati.

“Chiediamo quindi al Ministro Pichetto Fratin, – proseguono le due ecologiste, – se e come il Governo abbia risposto all’UE e se non intenda sospendere l’iter di approvazione dello schema di decreto recante l’adozione del Piano straordinario per la gestione e il contenimento della fauna selvatica al fine di evitare l’apertura di una procedura d’infrazione. È nostro dovere, – concludono Evi e Zanella, – difendere la biodiversità del nostro territorio e assicurarci che le leggi e le politiche adottate dal nostro Paese siano in linea con gli obblighi e gli standard europei in materia di conservazione e protezione dell’ambiente”.