Allevamenti. Evi: Fare luce su violazioni. Nostra interrogazione dopo caso Fileni

femminicidio

“Altro che ‘sovranità alimentare’, altro che ‘benessere animale’ e prodotti di eccellenza. Grazie al lavoro di inchiesta condotto dal programma Report, con il servizio di Giulia Innocenzi a cui io stessa ho partecipato sollecitando le Forze dell’Ordine a verificare le violazioni in atto negli stabilimenti Fileni, si svela la faccia crudele e senza scrupoli della pratica dell’allevamento intensivo in Italia.

Così in una nota Eleonora Evi, deputata di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, che prosegue: “Le terribili immagini andate in onda fanno emergere gravi interrogativi sulla gestione degli animali allevati, in particolare quelli di un’azienda che si definisce leader della produzione biologica di pollo in Italia, nonché ulteriori violazioni e maltrattamenti, come l’errato uso del cosiddetto abbattimento di emergenza e della torsione cervicale, impropriamente operata, come mostrato dalle immagini, da personale non veterinario e non formato.

Queste immagini non possono lasciarci indifferenti e rendono necessario un serio ripensamento delle regole attuali che dovrebbero tutelare il benessere degli animali, la salute dei consumatori e la tutela dell’ambiente. Eppure nulla di tutto ciò viene rispettato considerato le violenze subite dagli animali e le costanti emissioni di ammoniaca che impestano l’aria che respirano i cittadini che abitano nelle aree limitrofe a questi impianti industriali.

Ho presentato una interrogazione, firmata dai colleghi del gruppo AVS, ai Ministri dell’Agricoltura, della Salute e degli Affari Regionali affinché verifichino, tra le altre, se le regole della produzione biologica siano state rispettate da parte di Fileni, le condizioni igieniche, il rispetto delle norme sul benessere animale e impedire in futuro condotte come quelle mostrate nel servizio di Report e garantire il pieno rispetto delle normative a tutela degli animali detenuti negli allevamenti a fini alimentari,” ha concluso Eleonora Evi.

25/01/2023
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